Il Corso propone, in 20 ore di lezione, una galleria diacronica di ‘casi di studio’ da Dante a Calvino. Grazie agli strumenti della filologia della letteratura italiana, e con il supporto delle nuove risorse digitali, intende offrire a docenti in servizio e ad aspiranti docenti un percorso di aggiornamento sulle tendenze attuali della ricerca nell’ambito degli studi di letteratura italiana, con specifica attenzione al processo creativo dell’opera letteraria, alla corretta interpretazione dei testi, alla loro concreta storicità, agli aspetti formali della loro tradizione.
22 gennaio, ore 15.30-16.50
Andrea Mazzucchi, A che serve la filologia per insegnare?
29 gennaio, ore 15.30-16.50
Paola Italia-Roberta Priore, Percorsi di didattica digitale: il caso Leopardi
5 febbraio, ore 15.30-16.50
Francesca Florimbii, Carducci e il suo archivio: nel cantiere delle Rime del 1857 (e dintorni)
12 febbraio, ore 15.30-16.50
Leonardo Quaquarelli, Quando la censura e la filologia si incontrano. Il caso del Decameron
19 febbraio, ore 15.30-16.50
Gemma Donati, Quale è la direzione per il Sentiero dei nidi di ragno? Note sul cammino di un’opera e sulla dinamica del suo sistema linguistico, stilistico e ideologico
5 marzo, ore 15.30-16.50
Elisa Tinelli, Testi e contesti: gli epistolari del Settecento
12 marzo, ore 15.30-16.50
Valerio Sanzotta, Cristoforo Landino lettore dei classici latini
19 marzo, ore 15.30-16.50
Attilio Cicchella, La ricezione dei classici nella narrativa contemporanea: il Decameron di Andrea Camilleri
24 marzo, ore 15.30-16.50
Liborio Barbarino, Commentare i classici nel presente: tra filologia, lessicografia ed ermeneutica
26 marzo, ore 15.30-16.50
Thomas Persico, I versi e la musica: alcune proposte per la didattica della poesia
2 aprile, ore 15.30-16.50
Gianni Antonio Palumbo, I racconti di Antonio Fogazzaro: laboratorio di un’edizione critica
9 aprile, ore 15.30-16.50
Margherita Sciancalepore, La scuola come officina di humanitas: dal testo al mondo
16 aprile, ore 15.30-16.50
Miryam Grasso, Nel cantiere di Cesare Pavese narratore
23 aprile ore 15.30-16.50
Cecilia Sideri, Gli umanisti e la filologia tra Quattrocento e Cinquecento: qualche caso di studio
30 aprile ore 15.30-16.50
Milena Giuffrida, L’edizione come laboratorio: implicazioni filologiche e didattiche del Fu Mattia Pascal