email: didattica@sfli.it
La Società dei Filologi della Letteratura italiana si propone, da statuto, «di promuovere la collaborazione con la scuola secondaria, contribuendo, con adeguate procedure, alla formazione e all’aggiornamento dei docenti». In questa prospettiva a partire dall’a.s. 2020-2021 si organizzano Corsi di formazione permanente, a cadenza annuale e vocazione nazionale, rivolti ai docenti delle scuole superiori o a giovani laureati che si preparano ad entrare nel mondo della Scuola, riconosciuti dal Ministero e pubblicati sulla piattaforma S.o.f.i.a.
L’intento è quello di dialogare con il mondo dell’insegnamento secondario al fine di dare concretezza e attuabilità delle indicazioni ministeriali in merito agli obiettivi di apprendimento nei percorsi liceali contenute nel Decreto n. 89 del 15 marzo 2010. A proposito, infatti, dello studio della Letteratura italiana nei Licei viene detto che: «Lo studente acquisisce un metodo specifico di lavoro, impadronendosi via via degli strumenti indispensabili per l’interpretazione dei testi: l’analisi linguistica, stilistica, retorica; l’intertestualità e la relazione fra temi e generi letterari; l’incidenza della stratificazione di letture diverse nel tempo. Ha potuto osservare il processo creativo dell’opera letteraria, che spesso si compie attraverso stadi diversi di elaborazione. Nel corso del quinquennio matura un’autonoma capacità di interpretare e commentare testi in prosa e in versi, di porre loro domande personali e paragonare esperienze distanti con esperienze presenti nell’oggi» (Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in relazione all’articolo 2, commi 1 e 3, del medesimo regolamento, p. 226 e passim).
Per questa ragione la Società si pone come obiettivo quello di promuovere percorsi di aggiornamento sulle tendenze attuali della ricerca nell’ambito degli studi di letteratura italiana, con specifica attenzione al processo creativo dell’opera letteraria, alla corretta interpretazione dei testi, alla loro concreta storicità, agli aspetti formali della loro tradizione. Al termine di ogni corso è previsto un questionario di valutazione della qualità del corso.
Il Corso punta a proporre, in 18 incontri settimanali (36 ore), una galleria diacronica di ‘casi di studio’ da Dante fino all’età contemporanea. Grazie agli strumenti della filologia della letteratura italiana, e con il supporto delle nuove risorse digitali, intende offrire a docenti in servizio e ad aspiranti docenti un percorso di aggiornamento sulle tendenze attuali della ricerca nell’ambito degli studi di letteratura italiana, con specifica attenzione al processo creativo dell’opera letteraria, alla corretta interpretazione dei testi, alla loro concreta storicità, agli aspetti formali della loro tradizione.
Il corso si svolgerà in modalità sincrona online: i link alle singole lezioni saranno comunicati agli iscritti per email al termine della registrazione/iscrizione (per la quale è d’obbligo usare il link dedicato).
Come prova finale si chiede ai docenti frequentanti, che desiderino la certificazione finale (sia da parte della SFLI sia da parte della piattaforma S.o.f.i.a.) di realizzare una unità didattica semplificata su un argomento di “Letteratura italiana”, affrontato utilizzando gli strumenti appresi durante le lezioni.
E’ importante perfezionare l’iscrizione al corso ultilizzando il form presente a questo link.
28 gennaio, ore 15.30-16.50
Paola Italia-Jacopo Pesaresi, Percorsi di Didattica Digitale Introduzione – Francesco Petrarca
2 febbraio, ore 15.30-16.50
Teresa Nocita, Un carteggio al femminile: la corrispondenza epistolare inedita tra Elsa Morante e Alice Ceresa.
4 febbraio, ore 15.30-16.50
Thomas Persico, La poesia (dantesca e non solo) fra numero, proporzione e traduzione.
9 febbraio, ore 15.30-16.50
Damiano Acciarino, Ecfrasi e poiesi. Filologia delle immagini, immaginazioni filologiche (con suggestioni didattiche).
11 febbraio, ore 15.30-16.50
Gemma Donati, Sull’arte del puntar gli scritti
16 febbraio, ore 15.30-16.50
Alessandro Vuozzo– Filippo Pelacci, Percorsi di Didattica Digitale Vittorio Alfieri – Ugo Foscolo
18 febbraio, ore 15.30-16.50
Beatrice Nava-Francesca Florimbii, Percorsi di Didattica Digitale Alessandro Manzoni – Giovanni Pascoli
2 marzo, ore 15.30-16.50
Monica Berté, Petrarca online
4 marzo, ore 15.30-16.50
Gabriele Baldassari, Commentare la poesia del Quattrocento
9 marzo, ore 15.30-16.50
Alessia Tommasi, Figure femminili nella Commedia: tra Dante e l’antica esegesi
11 marzo, ore 15.30-16.50
Gennaro Ferrante, Dante e la filologia digitale. Esperienze dal Naples Dante Project
16 marzo, ore 15.30-16.50
Silvia Fiaschi, Dove è finita la satira?
18 marzo, ore 15.30-16.50
Luca Lombardo, Tra testo e contesto. Il libro della «Vita nova» di Dante e la prosa del Duecento
23 marzo, ore 15.30-16.50
Lisa Ciccone, Processi di metamorfosi sui margini del manoscritto
30 marzo, ore 15.30-16.50
Massimo Castoldi, Pascoli studioso e lettore di Leopardi: nel laboratorio di Castelvecchio
1° aprile, ore 15.30-16.50
Elisabetta Tonello, Esiste la Commedia di Dante? La ricostruzione di un testo fondativo
6 aprile, ore 15.30-16.50
Liborio Barbarino, Commentare i classici tra filologia e lessicografia
9 aprile, ore 15.30-16.50
Claudia Corfiati, Il potere educativo della poesia secondo gli umanisti